Dal 1984, la Pasticceria Monfrini è un simbolo di eccellenza a Solbiate Olona, dove la tradizione incontra l’innovazione in ogni dolce. Fondata da Teresa e Antonio, con l’impegno e la passione che li contraddistinguevano, questa pasticceria ha conquistato il palato degli amanti del buon gusto grazie a una filosofia semplice ma potente: qualità assoluta delle materie prime e creazioni artigianali uniche. Oggi, a quasi 40 anni dalla sua apertura, è Valentina, figlia dei fondatori, a portare avanti questa eredità, mantenendo intatti i valori familiari, ma con uno sguardo attento alle esigenze moderne. In questa intervista, Valentina ci svela il segreto del successo della Pasticceria Monfrini e come continua a sorprendere i suoi clienti con dolci che raccontano una storia di passione, qualità e innovazione.
Valentina, la storia della Pasticceria Monfrini dura da ben 40 anni! Ci dica, a quali profumi e immagini sono legati i ricordi della sua infanzia?
Sono sicuramente ricordi “dolcissimi” in tutti i sensi! (ride). Sotto di noi c’era il laboratorio di pasticceria con la vendita al dettaglio, quindi mi svegliavo avvolta dal profumo di pastafrolla, dolci e crema pasticciera… decisamente un bel buongiorno, no? E lo stesso accadeva quando davo un bacio a mia mamma o a mio papà prima di andare a scuola: ancora oggi ho quel profumo nel naso. I miei ricordi d’infanzia sono legati anche al grande impegno che i miei genitori hanno dedicato alla creazione di un nome importante nel loro settore. Lavoravano tanto e il tempo per stare insieme era sempre troppo poco, ma sono stati bravi a conciliare famiglia e lavoro.
Su cosa si costruì, ai tempi, la reputazione della Pasticceria Monfrini?
Sicuramente sulla loro forte volontà di realizzarsi. Pensi che i miei genitori si sono conosciuti in una storica pasticceria di Gallarate: lui era pasticcere, lei commessa. Si sono innamorati e hanno deciso di costruire qualcosa insieme, partendo da zero. È questo il valore più importante che mi hanno trasmesso: ambizione, dedizione e voglia di realizzarsi. Mio padre mi diceva sempre: “Punta al numero 1, perché è quello il numero vincente!”.
Perché la pasticceria è diventata così rinomata, secondo lei?
Sicuramente per l’impegno, la passione e la serietà che i miei genitori mettevano nel loro lavoro, qualità che i clienti riconoscevano nei dolci. Ricordo ancora il gusto raffinato di mia madre nel confezionare i prodotti, l’attenzione con cui studiava il loro posizionamento in vetrina, e come mio padre creasse nuove ricette da proporre. Ogni dettaglio attirava e conquistava i clienti.
Lei ha scelto un percorso di studi lontano dalla tradizione familiare, nel marketing. Cosa l’ha spinta poi a cambiare direzione e (ri)prendere in mano la pasticceria di famiglia?
Ho realizzato il mio sogno e quello dei miei genitori, completando il percorso universitario. Per loro era importante che facessi un’esperienza fuori dall’attività familiare. Ma sia io che mio fratello continuavamo ad aiutare in pasticceria, e questo ha alimentato una passione che non mi ha mai abbandonato. Dunque, a un certo punto, mi sono trovata di fronte a una scelta: proseguire nel marketing, sacrificando i sogni e i sacrifici dei miei genitori, o portare avanti il loro patrimonio.
È vero che suo padre si è opposto fermamente alla sua decisione di rinunciare alla carriera per lavorare nella pasticceria?
Assolutamente sì, ci sono stati dei veri e propri scontri! (ride) Ma alla fine gli ho fatto capire che i sacrifici non mi spaventavano, e che la mia formazione mi avrebbe aiutato a gestire meglio l’azienda. Col tempo si è ricreduto.
Quali innovazioni ha introdotto nell’attività familiare e cosa ha invece mantenuto intatto di ciò che suo padre le ha tramandato?
Ciò che ho voluto preservare gelosamente sono sicuramente gli insegnamenti, i consigli e le ricette di mio padre, che continuiamo a seguire. Tuttavia, accanto alla tradizione, abbiamo introdotto una linea innovativa che soddisfi anche un pubblico più moderno. Le novità, comunque, richiamano sempre l’artigianalità e la tradizione che ci contraddistinguono, pur restando al passo con i tempi.
I dolci della pasticceria Monfrini sono molto prelibati e uno dei vostri segreti di bontà è l’attenzione per le materie prime…
Direi che è fondamentale! Investire in materie prime di alta qualità garantisce una lavorazione eccellente e un prodotto finale di livello. La mia filosofia aziendale è assolutamente in linea con quella dei miei genitori e non rinuncerei mai alla qualità. Lei ha persino brevettato una torta deliziosa, richiestissima in tutto il territorio di Varese… Esatto! Mio padre ha creato una torta di pasta sfoglia e crema pasticciera, la “Torta Sole”, con una forma unica: un grande sole circondato da cannoncini che ne compongono la raggiera. È nata per un nostro cliente storico che voleva una torta spettacolare per le sue feste, e negli anni è diventata un vero e proprio successo. Ancora oggi riceviamo moltissime richieste. Ho deciso di brevettarla anche per proteggere l’originalità del nostro dolce, visto che altre pasticcerie hanno cercato di copiarla.
Oltre alla Torta Sole, quali sono i dolci più richiesti dai vostri clienti?
Sicuramente quelli più tradizionali, come la Crostata di frutta e la Saint-Honoré, ma anche le novità con le mousse. Inoltre, da quando abbiamo aperto la caffetteria, le nostre brioche artigianali sono un vero successo!
Oggi il vostro punto vendita ha anche una caffetteria, dove è possibile fare colazione o prendere un aperitivo. Che atmosfera troveranno i clienti che vi sceglieranno?
L’atmosfera è quella di sempre: familiare e accogliente. Per i nostri clienti più affezionati, che inizialmente erano titubanti per il cambiamento, la cosa più bella è stata ritrovare quel calore e sorriso che li hanno sempre fatti sentire a casa.
Qual è la cosa più importante che le ha insegnato suo padre?
Mio padre mi ha insegnato il rispetto, l’impegno e la serietà nel lavoro, ma soprattutto la vera passione, quella che ti fa alzare al mattino con il sorriso.
Cosa si augura per la fortunata attività di pasticceria?
Mi auguro di continuare a portare avanti questa attività con lo stesso impegno di sempre, mantenendo alto il nome della Pasticceria Monfrini e facendo vivere questo cuore pulsante che i miei genitori hanno creato e che i nostri clienti tanto amano.



